“A bordo laguna” Juan Elvira Marquez, pianoforte Michael Nagel, pianoforte
“A bordo laguna” Juan Elvira Marquez, pianoforte Michael Nagel, pianoforte
17 Luglio ore 19.45 Orbetello - Terrazza sulla Laguna - Polveriera Guzman “A bordo laguna” Juan Elvira Marquez, pianoforte Michael Nagel, pianoforte Due pianisti, due storie Orbetello Piano Festival accoglie i due vincitori dell’edizione Online 2025 di Orbetello Piano Competition, in due mini-recital di eccezione PROGRAMMA Parte I (Juan Elvira Màrquez) Ludwig van Beethoven Sonata per pianoforte n. 11 in si bemolle maggiore, Op. 22 I. Allegro con brio II. Adagio con molta espressione III. Minuetto IV. Rondo: Allegretto Frédéric Chopin Ballata n. 4 in fa minore, Op. 52 Intervallo Parte II (Michael Nagel) Frédéric Chopin Preludio in do diesis minore, Op. 45 Valzer in la bemolle maggiore, Op. 42 Studio in fa maggiore, Op. 10 n. 8 Joseph Haydn Sonata in re maggiore, Hob. XVI:37, n. 50 I. Allegro con brio II. Largo e sostenuto III. Finale: Presto ma non troppo Claude Debussy Dai Préludes, Livre II V. Bruyères VI. „Général Lavine" - eccentric Sergei Rachmaninoff Étude-Tableau in re minore, Op. 33 n. 4 Étude-Tableau in re maggiore, Op. 39 n. 9 Curriculum Juan Elvira Márquez, pianoforte Nato a Granada nel 1998, Juan Elvira Márquez è un pianista spagnolo riconosciuto per la sua sensibilità interpretativa e versatilità artistica. Inizia gli studi a sei anni con Andrei Reznik e si diploma con il massimo dei voti e il Premio Straordinario al Conservatorio di Badajoz sotto la guida di Alexander Kandelaki. Successivamente si trasferisce in Germania, dove completa il Master e gli studi post-laurea con il massimo dei voti nel giugno 2025 presso la Hochschule für Musik und Theater Hamburg (HfMT) con Aleksandr Madžar. Ha arricchito la sua formazione in masterclass con leggende del pianoforte come Elisabeth Leonskaja e Mikhail Voskresensky. La sua intensa attività concertistica lo ha portato a esibirsi in prestigiose sedi europee, tra cui la Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo, la Elbphilharmonie e la Laeiszhalle di Amburgo, la Cité des Arts di Parigi e il Salon Écritoire di Berlino. Come solista con orchestra, ha interpretato i concerti di Schumann, Mozart e Beethoven, oltre a intraprendere una tournée in Andalusia con la Real Orquesta Sinfónica de Sevilla (ROSS) eseguendo il monumentale Terzo Concerto di Rachmaninov. Nel 2025 ha inoltre realizzato una registrazione radiofonica con la Staatsorchester Hamburg. Il suo talento è stato premiato in numerosi concorsi internazionali: ha ottenuto il Premio Speciale Albéniz al Concours d’Île-de-France, il Secondo Premio al Rising Stars Grand Prix di Berlino, il Gold Hands Prize e il Best Schumann Prize al Carles & Sofia Piano Competition, oltre a significativi riconoscimenti all'Orbetello Piano Competition, al Paris Debussy Competition e all'ArtePiano. Parallelamente alla carriera sul palco, Juan svolge un'intensa attività didattica a Berlino presso la Musikschule Béla Bartók, dopo aver insegnato alla HfMT di Amburgo. Dal 2022 è fondatore e direttore artistico del Festival Jóvenes Intérpretes de Música Clásica di Armilla (Granada), volto al sostegno dei giovani talenti emergenti. Michael Nagel, pianoforte Nato a Merseburg nel 2005, Michael Nagel inizia lo studio del pianoforte a sei anni con la madre Anna Ignatenko e, dal 2014, affianca privatamente quello della tromba con Sven Geipel. Il suo precoce talento lo porta presto a distinguersi su entrambi gli strumenti in numerosi concorsi: vince molteplici primi premi al celebre Jugend musiziert, al Concorso J.S. Bach di Köthen e al Concorso della Fondazione Jütting di Stendal. Il suo palmarès internazionale vanta importanti riconoscimenti a Parigi (Nouvelles Étoiles), in Spagna (Franz Liszt Piano Competition 2025) e, in Italia, all'Orbetello International Piano Competition, dove si aggiudica il Primo Premio di categoria e la borsa di studio per due anni consecutivi, nel 2024 e nel 2025. Per i suoi meriti artistici, ha ricevuto per tre volte il Premio di Sostegno Statale dal Ministro della Cultura della Sassonia-Anhalt. Come solista si è già esibito in festival di rilievo come i Merseburger Orgeltage e il Jugendmusikfest Sachsen-Anhalt, oltre a tenere concerti trasmessi in streaming da sale storiche quali la Mendelssohn-Haus di Lipsia. Già giovane studente ospite all'Istituto Julius-Stern dell'UdK di Berlino, dall'ottobre 2024 studia pianoforte nella classe del Prof. Christian A. Pohl presso la Hochschule für Musik und Theater „Felix Mendelssohn Bartholdy“ di Lipsia. Vincitore del prestigioso Deutschlandstipendium per l'anno accademico 2025/26, ha recentemente arricchito la sua formazione frequentando una masterclass con il celebre pianista Mikhail Voskresensky a L'Aia.
17/07/2026 | 1 Evento
da 15.00 €
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“Musica sull’acqua” Federica Bortoluzzi, pianoforte
“Musica sull’acqua” Federica Bortoluzzi, pianoforte
18 Luglio ore 19.45 Orbetello - Terrazza sulla Laguna - Polveriera Guzman “Musica sull’acqua” Federica Bortoluzzi, pianoforte Programma Sergej Rachmaninov (1873 – 1943) 10 Preludi op.23 1.Largo in fa diesis minore 2.Maestoso in si bemolle maggiore 3.Tempo di minuetto in re minore 4.Andante cantabile in re maggiore 5.A la marcia in sol minore 6.Andante in mi bemolle maggiore 7.Allegro in do minore 8.Allegro vivace in la bemolle maggiore 9.Presto in mi bemolle minore 10.Largo in sol bemolle maggiore Manos Hadjidakis (1925-1994) Ionian suite ( I-II-III-IV-V) F.Chopin (1810-1849) Barcarola op.60 Ballata n.3 op.47 Biografia Nata a Milano nel 1988 in una famiglia di musicisti, inizia lo studio del pianoforte all'età di sei anni con Graziella Bianchi Leonardi. Successivamente prosegue la propria formazione sotto la guida di Alberto Colombo, erede della scuola pianistica milanese di Alberto Mozzati. Particolarmente significativo è il periodo successivo al conseguimento del diploma presso il Conservatorio di Milano, caratterizzato dall'incontro con Maria Tipo e Andrea Lucchesini. Attraverso il confronto e lo studio con questi illustri musicisti ha potuto approfondire e perfezionare, per diversi anni, aspetti fondamentali della propria crescita artistica e musicale. La sua attività concertistica è stata apprezzata per la genuinità e la sensibilità espressiva delle interpretazioni, ricevendo il consenso di musicisti e personalità di fama internazionale. Di particolare rilievo è stato l'incontro con Aldo Ciccolini, dal quale ha ricevuto preziosi stimoli artistici e importanti riconoscimenti nell'ambito delle masterclass da lui tenute. Diplomata presso il Conservatorio di Milano sotto la guida di Riccardo Risaliti, ha successivamente completato presso il Conservatorio di Brescia i Bienni Specialistici in Pianoforte Solistico e Musica da Camera, potendo beneficiare dei consigli e dell'esperienza di Carlo Balzaretti. Si afferma giovanissima nel panorama concertistico nazionale e internazionale. Debutta con orchestra all'età di nove anni eseguendo il Concerto in Sol maggiore di Franz Joseph Haydn con l'Orchestra dell'Aquila. Da allora si è esibita per prestigiose istituzioni musicali, tra cui la Società dei Concerti di Milano, l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l'Accademia Filarmonica Romana, la Società Filarmonica di Rovereto, la Società Filarmonica di Trento, la Fondazione Teatro Grande di Brescia, la Società Umanitaria di Milano, il Ravello Festival, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Festival di Cernobbio, la Fondazione Walton di Ischia, il Festival MITO SettembreMusica, la Fondazione Museo del Violino di Cremona presso l'Auditorium Giovanni Arvedi, l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, la Camerata Musicale Salentina e la Fondazione Amadeus. Si è inoltre esibita nelle principali sale dei Conservatori di Milano, Verona, Piacenza e Brescia, nonché in numerose altre città italiane. Ha avuto il piacere di collaborare con gli Amici della Musica di Firenze, partecipando alla stagione concertistica 2019-2020 con un programma dedicato al repertorio per pianoforte a quattro mani. La sua attività artistica comprende numerose collaborazioni con orchestre quali l'Orchestra della Toscana, l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l'Orchestra Sinfonica Abruzzese e l'Orchestra Giovanile Italiana. Tra le esperienze più significative ricorda l'esecuzione del Concerto BWV 1062 di Johann Sebastian Bach per due pianoforti e orchestra insieme ad Andrea Lucchesini, nell'ambito del Progetto Bach 2016 presso il Teatro Niccolini di Firenze. Ha collaborato con la Gioventù Musicale d'Italia promuovendo concerti a carattere sinestetico e continua a ideare progetti tematici, tra cui "La Mer Méditerranée", ispirato agli scritti di Albert Camus, e un progetto dedicato alle compositrici donne realizzato insieme al soprano Anastasya Boldyreva. All'estero ha tenuto concerti in Canada, presso la Vancouver Playhouse, esperienza che le è valsa una benemerenza della House of Commons del Canada; in Portogallo, presso il Teatro Nacional de Coimbra; in Austria, al Mozarteum di Salisburgo; in Svizzera, nella Sala Grande del Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano; nella Repubblica di San Marino e in Grecia. Una parte significativa della sua attività è dedicata alla musica da camera, affrontata in diverse formazioni. Collabora frequentemente in duo pianistico con Giovanni Nesi e con il fratello violinista Gabriele Bortoluzzi. Con quest'ultimo, nel maggio 2026, si è esibita presso il Teatro Donizetti di Bergamo in un programma per violino e pianoforte comprendente la prima esecuzione assoluta di un brano di Victor de Sabata, progetto sostenuto da Aldo Ceccato e dalla Signora Ceccato de Sabata. Tra i riconoscimenti ottenuti spiccano il Secondo Premio e il Premio Speciale del Pubblico al XXIII Concorso Pianistico Internazionale "Rina Sala Gallo" di Monza, membro della Federazione Mondiale dei Concorsi Internazionali di Musica e della Fondazione Alink-Argerich. Tra gli altri premi di rilievo figurano il Premio "M. Zana" 2011 quale migliore interprete di opere di Franz Liszt nell'ambito del Concorso Nazionale delle Arti, il Premio Bresciano "Luca Marenzio" conseguito nel 2012 e il Primo Premio al Concorso Internazionale di Ancona, accompagnato dalla Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Italiana. Per quanto riguarda l'attività discografica, nel maggio 2026 è stato pubblicato il CD "KYKLOS", dedicato al tema della variazione e comprendente musiche di Ludwig van Beethoven, Franz Schubert e Johannes Brahms. Pubblicato da Movimento Classical, il progetto rappresenta la sintesi di un percorso artistico fondato su una profonda riflessione musicale ed estetica. In precedenza aveva dedicato alle Sonate di Wolfgang Amadeus Mozart un intero CD, pubblicato da Movimento Classical insieme alla violinista Caterina Demetz per la rivista Amadeus. Ha inoltre partecipato al progetto del Mozarteum di Salisburgo dedicato all'esecuzione integrale dei Preludi di Fryderyk Chopin, Aleksandr Skrjabin e Claude Debussy, documentato in una produzione video. Accanto all'attività concertistica, ha intrapreso studi classici e svolto un'intensa attività didattica attraverso laboratori, masterclass e iniziative culturali organizzate in collaborazione con biblioteche storiche, licei, accademie e istituti musicali, spesso con il patrocinio di consolati stranieri presenti in Italia. Attualmente ricopre la cattedra di Pianoforte Principale presso il Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni" di Livorno. Le sue scelte artistiche sono orientate alla tutela e alla valorizzazione dei principi culturali e umani che hanno caratterizzato la sua formazione: il legame con la tradizione classica, la costante ricerca del miglioramento personale e la convinzione che il fine più autentico dell'arte risieda nella contemplazione del Bello.
18/07/2026 | 1 Evento
da 15.00 €
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“Quadri di un’esposizione” Alessandro Marano pianoforte
“Quadri di un’esposizione” Alessandro Marano pianoforte
23 Luglio ore 21.30 Oasi WWF Laguna di Orbetello - Casale Giannella “Quadri di un’esposizione” Alessandro Marano, pianoforte Programma F. Chopin, Valzer op. 69 n. 1 "L'Adieu" F. Chopin, Mazurka op. 67 n. 2 F. Liszt: Ballata n. 2 in si minore M. Mussorgsky: Quadri da una esposizione Alessandro Marano, pianoforte Alessandro Marano, brillante pianista cosentino della sua generazione, si forma sotto la guida del Maestro Giuseppe Maiorca presso il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza. Parallelamente frequenta i Corsi Internazionali di alto perfezionamento pianistico presso la Foundation “Paul Hindemith” di Blonay in Svizzera, seguendo le lezioni di illustri maestri e concertisti di fama internazionale fra i quali Edith Fischer e Paul Badura-Skoda. Completano la sua formazione pianistica e musicale i Maestri Aldo Ciccolini e Bruno Canino. Ha ottenuto premi, menzioni speciali, borse di studio e riconoscimenti in più di cinquanta concorsi pianistici nazionali ed internazionali; svolge una intensa attività concertistica suonando in veste di solista in tutta Italia e all’estero (Svizzera, Spagna, Ungheria, Romania, Bulgaria, Austria, Francia, Repubblica Ceca, Russia, Grecia, Gran Bretagna, Polonia, Stati Uniti, Messico, Brasile, Lussemburgo, Repubblica di Moldavia), riscuotendo ovunque calorosi apprezzamenti da parte del pubblico e della critica. Solista apprezzato per la serietà e la profondità delle sue interpretazioni, si dedica alla ricerca, allo studio e all'esecuzione delle composizioni di Franz Liszt, con particolare riguardo a quelle meno frequentate; del compositore ungherese esegue l’integrale dei 12 Studi Trascendentali, le Armonie poetiche e religiose, le parafrasi da opere di Verdi e di Wagner e i concerti e le opere per pianoforte e orchestra. Fra il 2015 e il 2016 ha portato a termine l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven riscoprendo le trascrizioni per organico d’archi del musicista tedesco Vinzenz Lachner, eseguendoli anche in tre serate e senza Direttore all’interno della stagione concertistica 2017 della Società dei Concerti di Ravello. Nel corso della sua carriera ha suonato in veste di solista con importanti orchestre, tra cui la Filarmonica “Mihail Jora” Bacau, l'Arad State Filarmonic, la Filarmonica Botosani, la Filarmonica Pitesti e la Filarmonica de Stat Sibiu in Romania; la Pazardzhik Symphony Orchestra in Bulgaria; l'Orkiestra Filharmonii Warminsko-Mazurskiej di Olsztynie e la Filharmonia Kameralna “Witold Lutoslawski” in Polonia; la Sinfonietta dell'Arte di Vienna; l'Orchestra Classica d'Alessandria e l'Orchestra Sinfonica di Sanremo in Italia; l'Orquesta Juvenil de Zapopan, l'Orquesta de Càmara Beethoven e l'Orquesta Sinfonica de San Luis Potosi in Messico; l'Orchestra Nationala de Camera di Chisinau nella Repubblica di Moldavia; l'Orquestra Sinfonica do Theatro da Paz di Belem in Brasile e l'Orquestra Filarmonica de Braga in Portogallo. In queste occasioni ha collaborato con Direttori d'orchestra di fama internazionale quali Ovidiu Balan, Petronius Negrescu, Grigor Palikarov, Lyubomir Denev Jr, Cristian Neagu, Valentin Doni, Konstantin Ilievsky, Cristian Lupes, Piotr Sulkowski, Rodrigo Sierra Moncayo, Josè Luis Perales Padillas, Miguel Campos Neto, Marek Pijarowski, Filipe Cunha, Jan Milosz Zarzycki, Juan Navarro Hernandez, Adam Klocek e Francisco Javier Gutiérrez Juan, spaziando fra i Concerti di Bach, Beethoven, Mozart, Liszt, Grieg, Schumann, Franck, Brahms, Tchaikovsky, Rachmaninoff e Gershwin. Per la stagione sinfonica 2021-2022 è stato nominato “Guest Artist” da parte della Pazardzhik Symphony Orchestra in Bulgaria, esibendosi sia in veste di solista al 47° Festival Internazionale Serate musicali d'inverno “Prof. Ivan Spasov”, sia con orchestra eseguendo il Secondo Concerto di Rachmaninov e il Primo Concerto di Liszt. Tra le sue successive esibizioni si distinguono la tournée in Messico con l'Orquesta Sinfonica Juvenil di Zapopan diretta dal Maestro Rodrigo Sierra Moncayo (Rachmaninoff Concerto n. 2) e con l'Orquesta de Camara Beethoven diretta dal Maestro José Luis Perales Padilla (Beethoven Concerto n. 5), oltre al Terzo Concerto di Beethoven eseguito a Vienna con la “Sinfonietta dell'arte” diretta dal Maestro Konstantin Ilievsky. Nel Maggio 2023 ha eseguito in prima assoluta per la Romania il Concerto per pianoforte e orchestra di Benjamin Britten con la Filaromica de Stat di Sibiu sotto la direzione del Maestro Grigor Palikarov, mentre a Maggio 2024, con l'Orchestra Sinfonica di Sanremo sotto la direzione del Maestro Paolo Ponziano Ciardi, ha interpretato il Concerto per pianoforte e orchestra in Do di Nino Rota. Fra i suoi impegni del 2025 spicca il debutto americano su invito della Prima Music Foundation con i recital nella Carnegie Hall e nel Faust Harrison Piano Salon di New York. Di pregio, inoltre, l'esecuzione del Concerto n. 5 di Beethoven con l'Orquestra Sinfonica do Theatro da Paz di Belem in Brasile, il Concerto in Do di Nino Rota con la Filaromica de Stat di Sibiu in Romania e la Fantasia Corale op. 80 di Beethoven con la Filharmonia “Bronislaw Huberman” di Czestochowska in Polonia. Il 24 Aprile scorso ha debuttato con l'Orchestra Sinfonica “Karol Namyslowski” di Zamosc, in Polonia, sotto la direzione del Maestro Tadeusz Wicherek, eseguendo il Concerto n. 1 di Brahms, ed è stato inserito fra gli artisti nella stagione 2026-2027 della Prima Music Foundation di New York. Attualmente è docente di pianoforte presso il Conservatorio di Musica “F. Torrefranca” di Vibo Valentia, Presidente dell’Associazione Culturale e Musicale Amici del Pianoforte “Franz Liszt”, Direttore Artistico del Festival Pianistico Internazionale “Amici del pianoforte” di Cosenza, dell'Orchestra Sinfonica di Cosenza e del Concorso Internazionale per pianoforte e orchestra “Enotria” (www.enotriacompetition.it).
23/07/2026 | 1 Evento
da 15.00 €
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“Onde sospese, da Satie a Philip Glass”  Alessandro Vena, pianoforte
“Onde sospese, da Satie a Philip Glass” Alessandro Vena, pianoforte
30 Luglio ore 21.30 Oasi WWF Laguna di Orbetello - Casale Giannella “Onde sospese, da Satie a Philip Glass” Alessandro Vena, pianoforte Programma P. Glass, Opening P. Glass, Morning Passages P. Glass, The Truman Show J. Cage, In a landscape R. Sakamoto, Energy flow E. Satie, Three Gymnopedies E. Satie, Gnossienne n. 5 P. Glass, Mad Rush P. Glass, Five Etudes Curriculum Alessandro Vena L’importante rivista di discografia internazionale MUSICA parla di Alessandro Vena dedicandogli un'intervista esclusiva e la copertina del mese di giugno 2012, insieme con il grande Franco Zeffirelli. Dopo gli studi di pianoforte, clavicembalo e didattica del pianoforte, il pianista si perfeziona presso l'Accademia "Rubinstein" di Roma con Carlo Grante e Saha Bajcic, iniziando una carriera concertistica presso le principali città italiane ed estere. Alessandro Vena propone un repertorio che spazia dal barocco ai contemporanei, con una predisposizione per i romantici e per Chopin in modo particolare. Artista "Sheva", Alessandro Vena ha registrato musiche di Chopin, Bach, Bach-Busoni, di cui sta effettuando l'integrale, Scarlatti, Mozart, Franck, Debussy, Liszt, Schumann, Rota, Pirrone, Fribbins, Lupis, Zannoni, Paus, Schoenberg, Shostakovich, Sibelius. Per l’etichetta Fortibus ha inciso le trascrizioni pianistiche di Alexander Siloti e ancora pagine di Elgar, Rachmaninov, Leoncavallo, Gershwin, Cage, nonché le Sonate di Muzio Clementi e l'integrale degli Studi per pianoforte di Philip Glass. La sua attività concertistica internazionale lo porta a tenere recital nei maggiori centri mondiali. In qualità di pianista solista, nel corso del 2016 ha tenuto concerti per prestigiose stagioni, accompagnato da orchestre sinfoniche di rilievo mondiale, tra cui la Čajkovskij Russian State Philharmonic Symphony Orchestra e la Bulgarian State Philharmonic Orchestra di Vidin, mentre nel 2019 ha debuttato con il Concerto n. 2 di Shostakovich, accompagnato dalla Filarmonica di San Pietroburgo. L'attività solistica lo ha portato inoltre su palcoscenici quali: IIC di Los Angeles, The National Opera Center di New York, Teatro Colón di Buenos Aires, The Ohrid Choir Festival (Macedonia), Kino Babilon di Berlino, Centenario di Asunción (Paraguay), Centre Culturel del Belgio, Campbellsville University (USA), The Louisville Loretto Motherhouse (USA), DiMenna Center di New York, IIC di Buenos Aires, Teatro della Benevolentia di Buenos Aires, Middlesex University di Londra, Goucher University di Baltimora, IIC di New York, Lehigh University di Bethlehem, Glenshiel di Johannesburg, Jewish Hall di Durban, Philarmonia di Skopje, IIC Parigi, e molti altri. Nel 2010 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Una vita per la musica e, ancora, un'onorificenza dal Centro Studi Melitensi del Sovrano Ordine di Malta, oltre a essere stato insignito del titolo di "Onorario" per il FAI (Fondo Ambiente Italiano). La sua attività didattica lo porta a tenere masterclass presso conservatori italiani e università europee ed americane, tra cui la New York University, la Middlesex University di Londra, la University of Michigan di Ann Arbor, l'Haverford College di Filadelfia, l'Aquinas College di Grand Rapids, la Campbellsville University, la Lehigh University di Bethlehem, il Conservatorio Nazionale di Lisbona, il Conservatorio di Porto, il Conservatorio Reale di Granada e il Conservatorio Superiore di Malaga. È Professore Ordinario al Conservatorio Statale di Musica di Matera.
30/07/2026 | 1 Evento
da 15.00 €
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“Il Grande Romanticismo: Chopin e Liszt “ Daria Sannikova, pianoforte
“Il Grande Romanticismo: Chopin e Liszt “ Daria Sannikova, pianoforte
1 Agosto ore 19.30 Orbetello - Terrazza sulla Laguna - Polveriera Guzman “Il Grande Romanticismo: Chopin e Liszt “ Daria Sannikova, pianoforte F. Chopin, Notturno in re bemolle maggiore, op. 27 n. 2 F. Liszt, “Le Mal du Pays”, “Les cloches de Genève” F. Liszt, “Sposalizio F. Chopin, Sonata per pianoforte in si minore, op. 58 n. 3 I. Allegro maestoso II. Scherzo: Molto vivace III. Largo IV. Finale: Presto non tanto Curriculum Daria Sannikova, pianoforte Nata in Ucraina, Daria Sannikova è una pianista dal brillante percorso internazionale. Inizia gli studi musicali nella sua città natale presso la Scuola di Musica n. 15 e il Liceo Statale di Musica di Kharkiv sotto la guida di Olesya Zaklikivska. Successivamente si perfeziona in Lituania con Justas Dvarionas presso l'Accademia di Musica dell'Università Vytautas Magnus di Kaunas e, dal 2023, prosegue la sua formazione di alto livello in Svizzera, nella classe del celebre Prof. Konstantin Scherbakov presso l'Università delle Arti di Zurigo (ZHdK). Ha inoltre arricchito il suo percorso frequentando la prestigiosa masterclass Klaipeda Piano Masters con Gintaras Januševičius. Il suo straordinario talento è stato riconosciuto fin da giovanissima in numerosi e importanti concorsi internazionali. In Italia ha trionfato conquistando il Primo Premio Assoluto all'Orbetello International Piano Competition nel 2025, anno in cui ha ricevuto anche il Premio Speciale al Clara and Robert Schumann Piano Competition. Nel suo ricco palmarès spiccano inoltre il recente Secondo Premio al Globe International Piano Competition (2026), il Secondo Premio all'Ohrid Pearls in Macedonia, importanti riconoscimenti al celebre Concorso Krainev per giovani pianisti e i Primi Premi all'Odesa Musik Olymp, al Music Without Borders in Lituania e al Chords of Khhortytsia. Molto apprezzata anche per le sue qualità filologiche, ha ottenuto svariati premi speciali per le migliori interpretazioni di autori barocchi, ucraini, lituani e polacchi (tra cui il Feurich Fortepiano Prize). Il valore del suo profilo artistico è sostenuto da numerose e prestigiose borse di studio internazionali, tra cui quelle della Fondazione Meyer (2024–2026), della Fondazione LYRA, i premi di studio Dr. Pierre e Marie Spring, Alfred e Anneliese Sutter-Stöttner, Kurt e Silvia Huser-Oesch, il sostegno della stessa ZHdK di Zurigo e, agli esordi, la borsa di studio della Fondazione Musicale M. Yeschenko e del Sindaco di Kharkiv.
01/08/2026 | 1 Evento
da 15.00 €
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“Concerto all’alba”  Denise Lutgens  pianoforte
“Concerto all’alba” Denise Lutgens pianoforte
4 Agosto ore 06.00 Oasi WWF Laguna di Orbetello - Bosco di Patanella “Concerto all’alba” Denise Lutgens, pianoforte Programma L. van Beethoven, Sonata quasi una fantasia in do minore, op. 13 "Patetica" I. Grave - Allegro di molto e con brio II. Adagio cantabile III. Rondo: Allegro F. Chopin, Notturno in si bemolle minore, op. 9 n. 1 F. Chopin, Notturno in do diesis minore, op. postuma F. Chopin, Ballata n. 1 in sol minore, op. 23 F. Liszt, Consolazione n. 3 in re bemolle maggiore F. Liszt, Faribolo pastour, S. 236 n. 1 F. Liszt, Studio da Paganini n. 3 "La Campanella" Denise Lutgens, pianoforte Nata nei Paesi Bassi, Denise Lutgens manifesta sin dalla primissima infanzia un'innata passione per la musica e per il pianoforte. Inizia gli studi musicali con Marianne Maessen a Venlo e, grazie a un precocissimo talento, viene ammessa a soli otto anni nella classe per giovani talenti del Conservatorio di Amsterdam. Prosegue la sua formazione con Ton Demmers al Conservatorio di Tilburg e con Alla Blatow presso l'Accademia Anton Rubinstein. Notata dal celebre Prof. Vladimir Krainev, viene da lui invitata a studiare alla Hochschule für Musik und Theater di Hannover, dove si perfeziona dal 2002 al 2008. Successivamente è la prima pianista olandese a essere ammessa al prestigioso Royal College of Music di Londra, per poi completare gli studi sotto la guida del Prof. Naum Grubert al Conservatorio Reale dell'Aia. Nella sua carriera giovanile ha conquistato il Primo Premio in importanti competizioni, tra cui il Concorso Steinway dei Paesi Bassi, il Concorso Rotary, il Concorso Alexander Scriabin di Parigi e il DTKV in Germania. Accanto all'attività concertistica in tutta Europa, Denise sviluppa presto una profonda vocazione per la didattica e la direzione artistica. Nel 2009 fonda all'Aia la Holland International Piano School, istituzione di grande successo che dirige tuttora, e dal 2018 insegna presso il Globe CKC a Hilversum. Sotto la sua guida, i suoi allievi hanno conquistato numerosi primi premi in rinomati contesti internazionali – tra cui l'Orbetello Piano Competition, il Danubia Talents e lo Steinway – esibendosi per importanti festival ed emittenti televisive. Già organizzatrice nel 2015 di un grande concorso giovanile all'Aia, ha ulteriormente consolidato la sua figura di operatrice culturale assumendo la direzione artistica del Globe International Piano Competition di Hilversum, attività che affianca all'organizzazione di festival, masterclass e rinomate accademie estive e invernali dedicate ai giovani pianisti.
04/08/2026 | 1 Evento
da 15.00 €
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“Gran finale” Yuki Mihara, pianoforte
“Gran finale” Yuki Mihara, pianoforte
6 Agosto ore 19.30 Orbetello - Terrazza sulla Laguna - Polveriera Guzman “Gran finale” Yuki Mihara, pianoforte Vincitrice Orbetello Piano Competition master 2025 Programma A. Soler, Sonata n. 88 in re maggiore N. Medtner, Sonata Reminiscenza N. Medtner, 4 Fiabe op. 26 T. Takemitsu, Rain Tree Sketch II "In memoriam Olivier Messiaen" M. Ravel, Miroirs I. Noctuelles (Nottole) II. Oiseaux tristes (Uccelli tristi) III. Une barque sur l'océan (Una barca sull'oceano) IV. Alborada del gracioso (Alborada del gracioso) V. La vallée des cloches (La valle delle campane) YUKI MIHARA Pianista giapponese, nata an Osaka, si è laureata e specializzata in pianoforte con il massimo dei voti presso la Senzoku Gakuen University (Giappone). Ha conseguito il Master in Pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore al Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara. Ha ottenuto importanti riconoscimenti in concorsi internazionali, tra cui il Primo Premio e il Premio Speciale della Giuria al 2° Concorso Internazionale “Città di Villafranca”, il Secondo Premio al 1° Concorso Pianistico Internazionale “Sergio Fiorentino”, il Secondo Premio al 30° Concorso Internazionale per Pianoforte e Orchestra “Città di Cantù”, nel 2025 il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale di Orbetello e il Secondo Premio al 41° Concorso Internazionale “Valsesia Musica”. Si è esibita in recital solistici, con orchestra e in formazioni cameristiche, partecipando a numerosi festival in Giappone e in Europa.
06/08/2026 | 1 Evento
da 15.00 €
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