Orbetello - Terrazza sulla Laguna - Polveriera Guzman
“Musica sull’acqua”
Federica Bortoluzzi, pianoforte
Programma
Sergej Rachmaninov (1873 – 1943)
10 Preludi op.23
1.Largo in fa diesis minore
2.Maestoso in si bemolle maggiore
3.Tempo di minuetto in re minore
4.Andante cantabile in re maggiore
5.A la marcia in sol minore
6.Andante in mi bemolle maggiore
7.Allegro in do minore
8.Allegro vivace in la bemolle maggiore
9.Presto in mi bemolle minore
10.Largo in sol bemolle maggiore
Manos Hadjidakis (1925-1994)
Ionian suite ( I-II-III-IV-V)
F.Chopin (1810-1849)
Barcarola op.60
Ballata n.3 op.47
Biografia
Nata a Milano nel 1988 in una famiglia di musicisti, inizia lo studio del pianoforte all'età di sei anni con Graziella Bianchi Leonardi. Successivamente prosegue la propria formazione sotto la guida di Alberto Colombo, erede della scuola pianistica milanese di Alberto Mozzati.
Particolarmente significativo è il periodo successivo al conseguimento del diploma presso il Conservatorio di Milano, caratterizzato dall'incontro con Maria Tipo e Andrea Lucchesini. Attraverso il confronto e lo studio con questi illustri musicisti ha potuto approfondire e perfezionare, per diversi anni, aspetti fondamentali della propria crescita artistica e musicale.
La sua attività concertistica è stata apprezzata per la genuinità e la sensibilità espressiva delle interpretazioni, ricevendo il consenso di musicisti e personalità di fama internazionale. Di particolare rilievo è stato l'incontro con Aldo Ciccolini, dal quale ha ricevuto preziosi stimoli artistici e importanti riconoscimenti nell'ambito delle masterclass da lui tenute.
Diplomata presso il Conservatorio di Milano sotto la guida di Riccardo Risaliti, ha successivamente completato presso il Conservatorio di Brescia i Bienni Specialistici in Pianoforte Solistico e Musica da Camera, potendo beneficiare dei consigli e dell'esperienza di Carlo Balzaretti.
Si afferma giovanissima nel panorama concertistico nazionale e internazionale. Debutta con orchestra all'età di nove anni eseguendo il Concerto in Sol maggiore di Franz Joseph Haydn con l'Orchestra dell'Aquila.
Da allora si è esibita per prestigiose istituzioni musicali, tra cui la Società dei Concerti di Milano, l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l'Accademia Filarmonica Romana, la Società Filarmonica di Rovereto, la Società Filarmonica di Trento, la Fondazione Teatro Grande di Brescia, la Società Umanitaria di Milano, il Ravello Festival, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Festival di Cernobbio, la Fondazione Walton di Ischia, il Festival MITO SettembreMusica, la Fondazione Museo del Violino di Cremona presso l'Auditorium Giovanni Arvedi, l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, la Camerata Musicale Salentina e la Fondazione Amadeus. Si è inoltre esibita nelle principali sale dei Conservatori di Milano, Verona, Piacenza e Brescia, nonché in numerose altre città italiane.
Ha avuto il piacere di collaborare con gli Amici della Musica di Firenze, partecipando alla stagione concertistica 2019-2020 con un programma dedicato al repertorio per pianoforte a quattro mani.
La sua attività artistica comprende numerose collaborazioni con orchestre quali l'Orchestra della Toscana, l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l'Orchestra Sinfonica Abruzzese e l'Orchestra Giovanile Italiana. Tra le esperienze più significative ricorda l'esecuzione del Concerto BWV 1062 di Johann Sebastian Bach per due pianoforti e orchestra insieme ad Andrea Lucchesini, nell'ambito del Progetto Bach 2016 presso il Teatro Niccolini di Firenze.
Ha collaborato con la Gioventù Musicale d'Italia promuovendo concerti a carattere sinestetico e continua a ideare progetti tematici, tra cui "La Mer Méditerranée", ispirato agli scritti di Albert Camus, e un progetto dedicato alle compositrici donne realizzato insieme al soprano Anastasya Boldyreva.
All'estero ha tenuto concerti in Canada, presso la Vancouver Playhouse, esperienza che le è valsa una benemerenza della House of Commons del Canada; in Portogallo, presso il Teatro Nacional de Coimbra; in Austria, al Mozarteum di Salisburgo; in Svizzera, nella Sala Grande del Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano; nella Repubblica di San Marino e in Grecia.
Una parte significativa della sua attività è dedicata alla musica da camera, affrontata in diverse formazioni. Collabora frequentemente in duo pianistico con Giovanni Nesi e con il fratello violinista Gabriele Bortoluzzi. Con quest'ultimo, nel maggio 2026, si è esibita presso il Teatro Donizetti di Bergamo in un programma per violino e pianoforte comprendente la prima esecuzione assoluta di un brano di Victor de Sabata, progetto sostenuto da Aldo Ceccato e dalla Signora Ceccato de Sabata.
Tra i riconoscimenti ottenuti spiccano il Secondo Premio e il Premio Speciale del Pubblico al XXIII Concorso Pianistico Internazionale "Rina Sala Gallo" di Monza, membro della Federazione Mondiale dei Concorsi Internazionali di Musica e della Fondazione Alink-Argerich.
Tra gli altri premi di rilievo figurano il Premio "M. Zana" 2011 quale migliore interprete di opere di Franz Liszt nell'ambito del Concorso Nazionale delle Arti, il Premio Bresciano "Luca Marenzio" conseguito nel 2012 e il Primo Premio al Concorso Internazionale di Ancona, accompagnato dalla Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Italiana.
Per quanto riguarda l'attività discografica, nel maggio 2026 è stato pubblicato il CD "KYKLOS", dedicato al tema della variazione e comprendente musiche di Ludwig van Beethoven, Franz Schubert e Johannes Brahms. Pubblicato da Movimento Classical, il progetto rappresenta la sintesi di un percorso artistico fondato su una profonda riflessione musicale ed estetica.
In precedenza aveva dedicato alle Sonate di Wolfgang Amadeus Mozart un intero CD, pubblicato da Movimento Classical insieme alla violinista Caterina Demetz per la rivista Amadeus. Ha inoltre partecipato al progetto del Mozarteum di Salisburgo dedicato all'esecuzione integrale dei Preludi di Fryderyk Chopin, Aleksandr Skrjabin e Claude Debussy, documentato in una produzione video.
Accanto all'attività concertistica, ha intrapreso studi classici e svolto un'intensa attività didattica attraverso laboratori, masterclass e iniziative culturali organizzate in collaborazione con biblioteche storiche, licei, accademie e istituti musicali, spesso con il patrocinio di consolati stranieri presenti in Italia.
Attualmente ricopre la cattedra di Pianoforte Principale presso il Conservatorio Statale di Musica "Pietro Mascagni" di Livorno.
Le sue scelte artistiche sono orientate alla tutela e alla valorizzazione dei principi culturali e umani che hanno caratterizzato la sua formazione: il legame con la tradizione classica, la costante ricerca del miglioramento personale e la convinzione che il fine più autentico dell'arte risieda nella contemplazione del Bello.